Incontri e iniziative con le famiglie nella fase di informazione e sensibilizzazione; coinvolgimento dei giovani e delle famiglie in attività a valenza orientativa o di ri-orientamento.
Azione 2
Percorsi di orientamento per agevolare la transizione tra il primo e il secondo ciclo del sistema di istruzione e formazione professionale, anche con iniziative di didattica orientante.
Azione 3
Moduli brevi sul metodo di studio per l’orientamento nelle transizioni dei cicli scolastici.
Azione 4
Percorsi formativi di orientamento e ri-orientamento relativi alla possibilità di cambiare indirizzo all’interno del sistema dell’istruzione e della formazione professionale, o di passare da un sistema all’altro, attraverso interventi mirati che si realizzano sia in itinere che al termine dei percorsi intermedi e con particolare attenzione alla documentazione e/o certificazione dei saperi e delle competenze acquisite.
Azione 5
Attività rivolte ai giovani finalizzate a sostenere e promuovere la realizzazione dei percorsi personali nell’obbligo di istruzione e nell’esercizio-assolvimento del diritto-dovere all’istruzione e alla formazione.
Azione 6
Attività per giovani svantaggiati e a rischio (disabili, stranieri, con difficoltà di relazione, a rischio di espulsione o abbandono, etc.) compresi percorsi personalizzati congiunti tra istituti secondari di primo grado e formazione professionale anche in raccordo con le Province.
Azione 7
Azioni di orientamento a sostegno della scelta del proprio percorso di istruzione e di formazione professionale rivolte a giovani in diritto dovere all’istruzione e formazione che si avviano a completare i percorsi formativi. Tali interventi potranno essere realizzati anche in collaborazione con le Università e con il mondo del lavoro.
Azione 8
Azioni di coordinamento, comunicazione e monitoraggio, anche in raccordo con le reti a livello provinciale e con la Direzione Regionale Lavoro.